Scottature ed eritema solare: rimedi e consigli del farmacista
Bastano poche ore di sole senza protezione per ritrovarsi con la pelle rossa, calda e dolorante: è l'eritema solare, la classica scottatura. Sapere come lenirla e, soprattutto, come prevenirla protegge la pelle oggi e negli anni.
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Che cos'è e come si riconosce
L'eritema solare è una reazione infiammatoria della pelle alla sovraesposizione ai raggi ultravioletti, in particolare agli UVB. Compare di solito qualche ora dopo l'esposizione e raggiunge il massimo nelle 12-24 ore successive: la pelle è rossa, calda al tatto, tesa e dolente, a volte leggermente gonfia. Nei giorni seguenti il rossore si attenua e la pelle tende a spellarsi.
Nelle scottature più intense possono formarsi vescicole o bolle, accompagnate da brividi, mal di testa, nausea o febbre: in questi casi la reazione non va sottovalutata.
Per capire quanto sia grave una scottatura conta l'aspetto della pelle: un arrossamento con bruciore che passa in pochi giorni corrisponde a una forma lieve, mentre la comparsa di bolle indica un danno più profondo. Diversa è la cosiddetta allergia al sole, o meglio le reazioni da fotosensibilità, in cui compaiono piccole bolle o puntini pruriginosi su décolleté e braccia dopo le prime esposizioni: anche in questo caso la protezione e la gradualità sono fondamentali, ma serve un parere se il disturbo si ripete.
Le cause più comuni
- Esposizione prolungata nelle ore centrali della giornata, quando i raggi UV sono più intensi.
- Protezione solare assente, insufficiente o non rinnovata dopo il bagno e il sudore.
- Fototipo chiaro: pelle chiara, lentiggini, capelli rossi o biondi, occhi chiari.
- Superfici riflettenti come acqua, sabbia e neve, e l'alta quota.
- Giornate ventilate o nuvolose, che ingannano sulla reale intensità del sole.
- Alcuni farmaci, profumi e cosmetici che rendono la pelle più sensibile alla luce.
Rimedi e consigli pratici
- Al primo segno di rossore esci dal sole e mettiti all'ombra: la scottatura continua a peggiorare anche nelle ore successive.
- Rinfresca la pelle con docce o impacchi di acqua fresca, non gelata, senza strofinare.
- Applica più volte al giorno un doposole lenitivo in strato generoso.
- Bevi molta acqua: la pelle scottata e il caldo favoriscono la disidratazione.
- Indossa abiti larghi in cotone o lino e non esporti di nuovo al sole finché la pelle non è guarita.
- Non bucare le vescicole e non staccare le pellicine che si sollevano.
- Evita profumi, scrub e prodotti alcolici sulla pelle arrossata.
- Per il futuro: evita il sole tra le 11 e le 16, usa cappello e occhiali e applica il solare in quantità abbondante ogni due ore e dopo ogni bagno.
Cosa trovi in parafarmacia
- Doposole in gel, latte o spray con aloe vera, pantenolo, bisabololo, acido ialuronico o acqua termale: rinfrescano, idratano e aiutano a lenire la sensazione di calore e tensione.
- Gel e creme lenitive per pelle arrossata, utili anche per piccole aree irritate.
- Solari ad alta protezione (SPF 50 o 50+) con filtri UVA e UVB, da preferire per fototipi chiari, pelli sensibili, bambini e nei primi giorni di esposizione.
- Protezioni specifiche per viso, labbra, pelle sensibile e per i più piccoli, anche in formato spray o stick per una applicazione pratica.
- Integratori per la preparazione al sole con betacarotene, licopene, vitamine e antiossidanti, che possono contribuire alla protezione delle cellule dallo stress ossidativo ma non sostituiscono in alcun modo la crema solare.
Quando rivolgersi al medico
È necessario il parere medico se la scottatura è estesa o presenta molte bolle, se compaiono febbre, brividi, nausea, vomito, mal di testa forte, confusione o svenimento (possibili segni di colpo di calore), se la pelle mostra segni di infezione come pus o dolore crescente, e sempre quando la scottatura riguarda un neonato o un bambino piccolo. I bambini sotto l'anno di età non dovrebbero essere esposti direttamente al sole. Ricorda infine che le scottature ripetute, specie in giovane età, aumentano il rischio di danni cutanei nel tempo: nei mesi successivi controlla i nei e rivolgiti al dermatologo se ne noti qualcuno che cambia.
Domande frequenti
Una scottatura si trasforma poi in abbronzatura?
No: la pelle scottata tende a spellarsi e l'abbronzatura che segue è spesso irregolare. La scottatura è un danno, non un passaggio verso la tintarella.
Ci si può scottare anche all'ombra o con il cielo nuvoloso?
Sì, una parte dei raggi UV attraversa le nuvole ed è riflessa da sabbia e acqua: anche sotto l'ombrellone la protezione resta necessaria.
Il solare dell'anno scorso va ancora bene?
Controlla il simbolo del vasetto aperto sulla confezione: indica per quanti mesi il prodotto resta efficace dopo l'apertura. Se è scaduto o ha cambiato odore e consistenza, meglio sostituirlo.
Le informazioni di questa pagina hanno scopo divulgativo e non sostituiscono il parere del medico o del farmacista. Gli integratori alimentari non vanno intesi come sostituti di una dieta varia ed equilibrata e di uno stile di vita sano. In caso di sintomi persistenti o importanti rivolgiti a un professionista sanitario.