Gravidanza e allattamento: disturbi comuni e consigli del farmacista
Gravidanza e allattamento sono mesi speciali, ma spesso accompagnati da piccoli disturbi: nausea, stanchezza, stitichezza, gambe pesanti, pelle che tira, capezzoli doloranti. Con qualche attenzione quotidiana e il confronto costante con ginecologo e ostetrica, la maggior parte di questi fastidi si gestisce con serenità.
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Che cos'è e come si riconosce
Più che di un disturbo si parla di una fase in cui il corpo cambia rapidamente. Nel primo trimestre sono frequenti nausea (soprattutto al mattino), sonnolenza, tensione al seno e una maggiore sensibilità agli odori. Con il passare dei mesi possono comparire bruciore di stomaco, stitichezza, gonfiore a caviglie e gambe, mal di schiena e le prime smagliature su pancia, fianchi e seno.
Dopo il parto, durante l'allattamento, i fastidi più comuni riguardano il seno: capezzoli arrossati o screpolati (ragadi), senso di tensione quando il seno è molto pieno, piccole perdite di latte tra una poppata e l'altra. A questi si aggiungono stanchezza e sonno frammentato, del tutto comprensibili nei primi mesi di vita del bambino.
Le cause più comuni
Gran parte dei disturbi della gravidanza dipende dai cambiamenti ormonali: il progesterone, per esempio, rilassa la muscolatura liscia e rallenta il transito intestinale e lo svuotamento dello stomaco. Il volume di sangue aumenta, l'utero in crescita comprime le vene del bacino e rende più difficile il ritorno venoso dalle gambe. La pelle, sottoposta a una rapida distensione, può perdere elasticità e formare smagliature.
In allattamento le ragadi nascono spesso da un attacco al seno non corretto, da lavaggi troppo frequenti o da detergenti aggressivi che seccano la cute. Il fabbisogno di alcuni nutrienti, come ferro, iodio, calcio e acidi grassi omega-3, cresce sia durante l'attesa sia nei mesi in cui si allatta.
Rimedi e consigli pratici
- Contro la nausea, fai piccoli spuntini frequenti e tieni qualche cracker o fetta biscottata sul comodino da mangiare prima di alzarti.
- Bevi acqua a piccoli sorsi durante tutta la giornata e privilegia verdura, frutta, legumi e cereali integrali per favorire la regolarità intestinale.
- Muoviti ogni giorno con attività dolci come camminata, nuoto o ginnastica dedicata, se il ginecologo non ha dato indicazioni diverse.
- Quando sei seduta o sdraiata, solleva le gambe; evita di stare a lungo in piedi ferma e di accavallare le gambe.
- Idrata la pelle di pancia, seno e fianchi ogni giorno, fin dalle prime settimane, con un massaggio delicato.
- Per l'allattamento, chiedi all'ostetrica di verificare la posizione del bambino e l'attacco al seno: è il primo passo per prevenire le ragadi.
- Lava il seno con sola acqua tiepida o un detergente molto delicato e lascialo asciugare all'aria dopo la poppata.
Cosa trovi in parafarmacia
Gli integratori per la gravidanza combinano in genere acido folico, ferro, iodio, vitamina D e DHA: l'acido folico è raccomandato già dal periodo in cui si cerca una gravidanza, ma dosi e durata vanno sempre concordate con il ginecologo. Esistono poi formulazioni pensate per l'allattamento, che contribuiscono a coprire l'aumentato fabbisogno di alcuni nutrienti della mamma. Ricorda che gli integratori non sostituiscono una dieta varia ed equilibrata.
Per la pelle trovi creme e oli contro le smagliature, da massaggiare quotidianamente per mantenere la cute elastica e idratata. Per il seno sono utili le creme per capezzoli (ad esempio a base di lanolina purificata), che proteggono e ammorbidiscono la pelle e in genere non vanno rimosse prima della poppata; le coppette assorbilatte mantengono asciutta la zona, mentre i paracapezzoli possono dare sollievo temporaneo quando i capezzoli sono molto sensibili. Per la nausea alcune donne trovano utili i braccialetti per l'acupressione o le caramelle allo zenzero, da usare comunque dopo aver sentito il medico.
Quando rivolgersi al medico
In gravidanza qualsiasi prodotto, anche naturale, andrebbe condiviso con ginecologo o ostetrica. Contatta subito il medico in caso di perdite di sangue, dolori addominali forti o crampi regolari, febbre, vomito tanto intenso da non riuscire a trattenere i liquidi, mal di testa persistente con disturbi della vista, gonfiore improvviso di viso e mani, riduzione dei movimenti del bambino. In allattamento chiedi un parere se il seno diventa arrossato, caldo e dolente con febbre, se le ragadi non migliorano in pochi giorni o sanguinano, o se hai dubbi sulla crescita del piccolo.
Domande frequenti
Quando si inizia a prendere l'acido folico?
L'indicazione generale è iniziare già quando si programma una gravidanza e proseguire nei primi mesi; dose e durata vanno stabilite con il medico.
Le creme contro le smagliature funzionano davvero?
Non possono garantire di evitarle, perché conta molto la predisposizione, ma mantenere la pelle idratata ed elastica con un massaggio quotidiano può aiutare.
Posso usare la crema per capezzoli senza toglierla prima della poppata?
Molti prodotti a base di lanolina purificata sono pensati proprio per questo: verifica sempre le indicazioni riportate sulla confezione.
Le informazioni di questa pagina hanno scopo divulgativo e non sostituiscono il parere del medico o del farmacista. Gli integratori alimentari non vanno intesi come sostituti di una dieta varia ed equilibrata e di uno stile di vita sano. In caso di sintomi persistenti o importanti rivolgiti a un professionista sanitario.