Pidocchi: come riconoscerli ed eliminarli, i consigli del farmacista
I pidocchi del capo sono un fastidio molto comune tra i bambini in età scolare e non hanno nulla a che vedere con la scarsa igiene. Riconoscerli presto e seguire il trattamento con metodo è il modo più rapido per liberarsene e limitare il contagio.
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Lozioni e gel antipidocchiShampoo antipidocchiPettini per lendiniSpray preventivi
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Che cos'è e come si riconosce
La pediculosi del capo è la presenza sul cuoio capelluto di piccoli insetti grigio-biancastri, lunghi pochi millimetri, che si nutrono di sangue e depongono le uova (le lendini) alla base dei capelli. Le lendini sono ovali, biancastre o color perla e, a differenza della forfora, restano saldamente attaccate al fusto del capello e non si staccano soffiando o scuotendo.
Il sintomo tipico è il prurito alla testa, soprattutto dietro le orecchie e sulla nuca, che può comparire anche alcune settimane dopo l'infestazione; grattandosi possono formarsi piccole lesioni. Non sempre però c'è prurito: per questo il controllo periodico dei capelli con un pettinino a denti fitti, alla luce naturale, è il metodo più affidabile per accorgersene.
Le cause più comuni
I pidocchi non saltano e non volano: si trasmettono quasi sempre per contatto diretto testa a testa, tipico dei giochi tra bambini, degli abbracci e delle foto di gruppo. Più raramente passano attraverso oggetti condivisi come spazzole, pettini, cappelli, sciarpe, fermagli o cuscini. Non dipendono dalla pulizia dei capelli né dalla loro lunghezza, anche se i capelli lunghi sciolti offrono più occasioni di contatto. Gli animali domestici non trasmettono i pidocchi dell'uomo. Lontano dalla testa il pidocchio sopravvive poco, generalmente uno o due giorni.
Le infestazioni sono più frequenti alla ripresa della scuola e dopo i periodi di vacanza in comunità, quando i contatti ravvicinati tra bambini si moltiplicano. Anche gli adulti che vivono con loro possono essere coinvolti, soprattutto mamme e fratelli.
Rimedi e consigli pratici
- Controlla tutti i componenti della famiglia e tratta solo chi ha effettivamente pidocchi vivi o lendini vicine alla radice.
- Dopo il trattamento, passa il pettine a denti fitti ciocca per ciocca sui capelli umidi e districati, pulendolo spesso su un fazzoletto.
- Ripeti la pettinatura ogni due-tre giorni per circa due settimane, per intercettare i pidocchi nati dalle lendini sfuggite.
- Lava a 60 °C federe, asciugamani, cappelli e sciarpe usati negli ultimi due giorni; ciò che non si può lavare va chiuso in un sacchetto per qualche giorno.
- Immergi spazzole e pettini in acqua molto calda per una decina di minuti.
- Non serve disinfestare la casa né trattare divani e tappeti: basta passare l'aspirapolvere.
- Avvisa la scuola o il gruppo sportivo, così che anche gli altri genitori possano controllare.
- Per prevenire, lega i capelli lunghi e insegna ai bambini a non scambiarsi cappelli e spazzole.
Cosa trovi in parafarmacia
Oggi sono molto diffusi i trattamenti antipidocchi ad azione fisica, spesso registrati come dispositivi medici: lozioni, gel, schiume o spray a base di dimeticone o altri oli siliconici e vegetali che avvolgono il parassita e ne bloccano la respirazione. Poiché agiscono meccanicamente, sono adatti anche a un uso ripetuto. Si applicano sui capelli asciutti o umidi secondo le istruzioni, si lasciano in posa per il tempo indicato e si risciacquano con uno shampoo; molti produttori consigliano di ripetere l'applicazione dopo 7-10 giorni.
Indispensabile il pettine per lendini, meglio se in metallo con denti lunghi e ravvicinati. Esistono poi shampoo e balsami districanti che facilitano la pettinatura e spray preventivi ai quali alcuni genitori ricorrono nei periodi di focolaio a scuola: possono essere un aiuto in più, ma non sostituiscono il controllo regolare della testa. Verifica sempre età minima e avvertenze del prodotto, soprattutto per i bambini piccoli.
Quando rivolgersi al medico
Chiedi un parere al pediatra o al medico se il bambino ha meno di due anni o la pelle molto sensibile, in gravidanza o allattamento, in presenza di asma o allergie note, se il cuoio capelluto è arrossato, con croste, pus o linfonodi del collo ingrossati, o se nonostante due trattamenti corretti continui a trovare pidocchi vivi. Il medico valuterà eventuali infezioni della pelle o la necessità di strategie diverse.
Domande frequenti
Si può tornare a scuola dopo il trattamento?
In genere sì, dal giorno successivo al primo trattamento; è comunque bene seguire le indicazioni della propria scuola e della ASL.
I rimedi della nonna, come l'aceto, funzionano?
L'aceto può aiutare a staccare le lendini durante la pettinatura, ma da solo non è sufficiente per eliminare i pidocchi.
Bisogna tagliare i capelli corti?
Non è necessario: con il prodotto giusto e una pettinatura accurata si risolve anche con i capelli lunghi.
Le informazioni di questa pagina hanno scopo divulgativo e non sostituiscono il parere del medico o del farmacista. Gli integratori alimentari non vanno intesi come sostituti di una dieta varia ed equilibrata e di uno stile di vita sano. In caso di sintomi persistenti o importanti rivolgiti a un professionista sanitario.