Diarrea: cause, cosa mangiare e consigli del farmacista
La diarrea consiste nell'emissione di feci liquide o molto morbide, più frequenti del solito. Nella maggior parte dei casi è un episodio acuto che si risolve in pochi giorni, ma la priorità è sempre una: reintegrare i liquidi e i sali minerali persi.
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Soluzioni reidratantiProbioticiTannato di gelatinaFermenti lattici
Fermenti Lattici Vivi e Vitamine B 12 Vaniglia Bustine Orosolubili
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Che cos'è e come si riconosce
Si parla di diarrea quando le evacuazioni diventano liquide o semiliquide e si ripetono almeno tre volte nell'arco della giornata. La forma acuta dura in genere da uno a pochi giorni; quella che persiste oltre alcune settimane richiede invece un approfondimento.
Oltre alle feci liquide, possono comparire:
- crampi e dolori addominali;
- urgenza di andare in bagno;
- nausea, talvolta vomito;
- stanchezza, sete intensa e bocca secca, segnali di disidratazione.
Le cause più comuni
- infezioni intestinali da virus (la cosiddetta influenza intestinale) o batteri;
- cibi o acqua contaminati, tipici della diarrea del viaggiatore;
- terapie antibiotiche, che alterano la flora batterica;
- intolleranze alimentari, come quella al lattosio;
- eccessi a tavola, alcol, abuso di dolcificanti;
- stress, ansia ed emozioni forti;
- disturbi intestinali cronici, da valutare con il medico.
Nei casi di origine infettiva il contagio avviene spesso attraverso mani, superfici o alimenti contaminati: per questo in famiglia è facile che più persone si ammalino a distanza di pochi giorni. La diarrea legata agli antibiotici, invece, compare di solito durante la terapia o poco dopo, perché il farmaco riduce anche i batteri utili dell'intestino.
Rimedi e consigli pratici
- Bevi spesso, a piccoli sorsi: acqua, tè leggero, brodi vegetali.
- Preferisci le soluzioni reidratanti con sali minerali e zuccheri nelle giuste proporzioni, soprattutto per bambini e anziani.
- Nei primi giorni scegli cibi semplici: riso in bianco, patate, carote cotte, banana, mela grattugiata, pane tostato, carne o pesce magri.
- Evita latte, fritti, cibi grassi o molto speziati, verdure crude, caffè, alcol e bevande gassate.
- Reintroduci gli alimenti in modo graduale man mano che le feci si normalizzano.
- Lava spesso e con cura le mani, soprattutto dopo il bagno e prima di preparare il cibo.
- In viaggio bevi acqua in bottiglia sigillata ed evita ghiaccio e cibi crudi di dubbia provenienza.
Cosa trovi in parafarmacia
- Sali minerali reidratanti: bustine o bevande pronte per reintegrare acqua, sodio e potassio persi; sono la base di ogni episodio di diarrea.
- Probiotici e fermenti lattici: contribuiscono al riequilibrio della flora intestinale; utili durante e dopo l'episodio e in corso di terapia antibiotica, a distanza di qualche ora dall'antibiotico.
- Tannato di gelatina, gelatine e altri dispositivi medici ad azione protettiva: formano una barriera sulla mucosa intestinale e possono aiutare a ridurre le scariche.
- Carbone vegetale e argille: possono essere d'aiuto in caso di gas e feci molli.
Rispetta i dosaggi indicati, in particolare per i bambini, e ricorda che gli integratori non sostituiscono una dieta varia ed equilibrata.
Una piccola scorta da viaggio è una buona idea: qualche bustina di sali reidratanti e una confezione di probiotici occupano poco spazio e possono tornare utili lontano da casa. Per i più piccoli esistono formulazioni in gocce o bustine con gusti graditi, che rendono più semplice l'assunzione. Ricorda che nei bambini la disidratazione può arrivare in fretta: offri da bere spesso, anche poco alla volta, e tieni d'occhio il numero di pannolini bagnati.
Quando rivolgersi al medico
Contatta il medico senza aspettare se:
- la diarrea dura più di due o tre giorni nell'adulto o peggiora;
- ci sono febbre alta, sangue o muco nelle feci, dolore addominale forte;
- compaiono segni di disidratazione: urine scarse e scure, capogiri, confusione;
- riguarda neonati, bambini piccoli, anziani fragili, donne in gravidanza o persone con malattie croniche;
- compare al rientro da un viaggio in paesi tropicali.
Domande frequenti
Meglio digiunare quando si ha la diarrea?
Non serve il digiuno completo: l'importante è bere molto e, appena possibile, mangiare piccole porzioni di cibi semplici e facilmente digeribili.
Le bevande per sportivi vanno bene per reidratarsi?
Non sono la scelta ideale: contengono spesso troppi zuccheri e pochi sali. Le soluzioni reidratanti specifiche hanno una composizione pensata proprio per queste situazioni.
Quando iniziare i probiotici?
Si possono assumere fin dai primi giorni e proseguire per qualche settimana, così da sostenere il ripristino della flora intestinale.
Le informazioni di questa pagina hanno scopo divulgativo e non sostituiscono il parere del medico o del farmacista. Gli integratori alimentari non vanno intesi come sostituti di una dieta varia ed equilibrata e di uno stile di vita sano. In caso di sintomi persistenti o importanti rivolgiti a un professionista sanitario.