Incontinenza urinaria: cause, rimedi e consigli del farmacista
L'incontinenza urinaria, cioè la perdita involontaria di urina, riguarda molte più persone di quanto si pensi, donne e uomini, giovani e anziani. Parlarne senza imbarazzo è il primo passo: esistono esercizi, abitudini e ausili che aiutano a gestirla e a vivere con serenità. Ecco una guida pratica.
Leggi la guida completa ↓Prodotti utili per incontinenza urinaria
Assorbenti per incontinenzaMutandine assorbentiPannoloniTraverseCreme barriera
Traversa per Incontinenza Tena Bed Plus Rimboccabile 80x180 Cm Plus 20 Pezzi
Pannolone per Incontinenza Serenity Sagomato Maxi in Tessuto Non Tessuto 30 Pezzi
Pannolone a Mutandina Assorbente Tena Silhouette Noir M Vita Bassa 12 Pezzi
Traversa per Incontinenza Tena Bed Plus Assorbente Monouso 60x90 Cm 20 Pezzi
Pannolone Per Incontinenza Lines Specialist Pants Extra Unisex Xl 7 Pezzi
Pannolone a Mutandina Assorbente Tena Silhouette Noir L Vita Bassa 10 Pezzi
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Che cos'è e come si riconosce
Si parla di incontinenza urinaria quando si perde urina senza riuscire a controllarla. Può trattarsi di poche gocce o di perdite più abbondanti, occasionali o quotidiane. Le forme principali sono:
- incontinenza da sforzo: piccole perdite quando si tossisce, si starnutisce, si ride, si solleva un peso o si fa sport;
- incontinenza da urgenza: bisogno improvviso e impellente di urinare, con difficoltà ad arrivare in tempo al bagno, tipica della vescica iperattiva;
- incontinenza mista, che combina le due precedenti;
- incontinenza da rigurgito, con gocciolamento continuo perché la vescica non si svuota del tutto, più frequente negli uomini con disturbi prostatici.
Le cause più comuni
Alla base c'è spesso un indebolimento del pavimento pelvico, l'insieme di muscoli che sostiene vescica, utero e intestino. Tra i fattori che più frequentemente contribuiscono:
- gravidanza e parto, specie se ripetuti o difficili;
- menopausa, con il calo degli estrogeni che rende i tessuti meno tonici;
- sovrappeso, tosse cronica e stitichezza, che aumentano la pressione sull'addome;
- sport ad alto impatto praticati per anni;
- ingrossamento della prostata o interventi chirurgici alla prostata negli uomini;
- età avanzata, ridotta mobilità e alcune malattie neurologiche;
- infezioni urinarie e sostanze irritanti per la vescica.
Rimedi e consigli pratici
- allena il pavimento pelvico con esercizi specifici (come quelli di Kegel): contrarre e rilasciare i muscoli più volte al giorno, meglio se imparati con un professionista;
- non ridurre troppo i liquidi: urine concentrate irritano la vescica; distribuisci l'acqua nella giornata e bevi meno la sera;
- limita caffè, tè, alcol e bibite gassate;
- prova la "rieducazione vescicale": andare in bagno a orari regolari, allungando gradualmente gli intervalli;
- mantieni un peso adeguato e combatti la stitichezza;
- smetti di fumare, anche per ridurre la tosse cronica;
- cura con attenzione la pelle della zona intima, che a contatto con l'urina può irritarsi.
Molte persone rinunciano a uscire, viaggiare o fare attività fisica per paura delle perdite: con gli ausili giusti e un po' di organizzazione, come conoscere in anticipo dove si trovano i bagni e portare con sé un cambio, è possibile mantenere le proprie abitudini e la propria vita sociale.
Cosa trovi in parafarmacia
Esistono ausili e prodotti diversi in base al tipo e all'entità delle perdite:
- assorbenti per incontinenza leggera e salvaslip specifici, più assorbenti e con controllo degli odori rispetto a quelli per il ciclo;
- mutandine assorbenti (pants), discrete e facili da indossare, adatte a chi è autonomo;
- pannoloni sagomati o a mutandina per le perdite più importanti e per le persone allettate;
- traverse monouso per proteggere letto e sedute;
- detergenti delicati, salviette e creme barriera per proteggere la pelle;
- integratori per il benessere delle vie urinarie, come quelli a base di semi di zucca, o formule per la funzionalità prostatica negli uomini, sempre come supporto e non come soluzione del problema.
Scegliere la giusta capacità di assorbimento e la taglia corretta evita perdite e irritazioni: il farmacista può aiutarti a orientarti. Ricorda che gli integratori non sostituiscono una dieta varia ed equilibrata e uno stile di vita sano.
Quando rivolgersi al medico
L'incontinenza non è una conseguenza inevitabile dell'età e spesso può migliorare molto con il percorso giusto. Parlane con il medico se:
- le perdite compaiono all'improvviso o peggiorano rapidamente;
- si associano a bruciore, febbre o sangue nelle urine;
- hai difficoltà a svuotare la vescica o il getto è molto debole;
- compaiono insieme a debolezza alle gambe, formicolii o perdita di controllo intestinale;
- il disturbo limita la vita sociale, lo sport o il sonno;
- riguarda un bambino oltre l'età in cui di solito si raggiunge il controllo.
Il medico, l'urologo, il ginecologo o il fisioterapista del pavimento pelvico possono indicare esami e percorsi riabilitativi mirati.
Domande frequenti
Posso usare i normali assorbenti per le perdite di urina?
È meglio di no: quelli per il ciclo sono pensati per un liquido diverso, mentre gli assorbenti per incontinenza trattengono l'urina più rapidamente e neutralizzano meglio gli odori.
Gli esercizi per il pavimento pelvico servono anche agli uomini?
Sì, possono essere utili anche agli uomini, per esempio dopo un intervento alla prostata, preferibilmente seguiti da un professionista.
Bere meno riduce le perdite?
Limitare troppo i liquidi è controproducente, perché l'urina concentrata irrita la vescica: meglio bere regolarmente e ridurre solo nelle ore serali.
Le informazioni di questa pagina hanno scopo divulgativo e non sostituiscono il parere del medico o del farmacista. Gli integratori alimentari non vanno intesi come sostituti di una dieta varia ed equilibrata e di uno stile di vita sano. In caso di sintomi persistenti o importanti rivolgiti a un professionista sanitario.