Emorroidi: cause, rimedi e consigli del farmacista
Le emorroidi sono un disturbo molto frequente, di cui però si parla poco per imbarazzo. Bruciore, prurito e fastidio possono rendere difficili anche le azioni più semplici. Con alcune attenzioni quotidiane e i prodotti adatti è possibile ottenere sollievo e ridurre il rischio che il problema si ripresenti.
Leggi la guida completa ↓Prodotti utili per emorroidi
Creme e pomate lenitiveSupposte e microclismiIntegratori per il microcircoloFibre per la regolarità
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Che cos'è e come si riconosce
Le emorroidi sono strutture vascolari normalmente presenti nel canale anale, che contribuiscono alla continenza. Si parla di malattia emorroidaria quando si dilatano, si infiammano o scivolano verso l'esterno, dando fastidio. Possono essere interne o esterne.
I sintomi più comuni sono:
- prurito e bruciore anale, a volte persistenti;
- senso di peso o di evacuazione incompleta;
- piccole perdite di sangue rosso vivo dopo l'evacuazione, visibili sulla carta igienica;
- gonfiore o piccola sporgenza nella zona anale;
- dolore, più intenso se si forma un coagulo (trombosi emorroidaria).
Il disturbo tende ad andare a fasi: periodi tranquilli si alternano a crisi acute, spesso scatenate da stitichezza, lunghi viaggi o eccessi a tavola. Sintomi simili possono però essere dati anche da ragadi, piccole fissurazioni della mucosa, o da altre condizioni: per questo alla prima comparsa è bene farsi vedere dal medico.
Le cause più comuni
- Stitichezza e sforzi prolungati durante l'evacuazione, il fattore principale.
- Anche la diarrea frequente può irritare la zona.
- Alimentazione povera di fibre e scarsa assunzione di acqua.
- Stare molte ore seduti, anche in bagno con lo smartphone.
- Gravidanza e parto, per l'aumento della pressione addominale e i cambiamenti ormonali.
- Sollevamento di pesi, sovrappeso e predisposizione alla fragilità venosa.
- Cibi molto piccanti e alcol, che possono accentuare i sintomi nelle fasi acute.
Rimedi e consigli pratici
- Aumenta gradualmente le fibre: verdura, frutta, legumi, cereali integrali.
- Bevi almeno 1,5-2 litri di acqua al giorno per mantenere le feci morbide.
- Non trattenere lo stimolo e non restare seduto in bagno più del necessario; evita di spingere con forza.
- Dopo l'evacuazione lava la zona con acqua tiepida e un detergente delicato, asciugando tamponando.
- Preferisci salviettine senza profumo alla carta igienica ruvida nelle fasi di fastidio.
- I semicupi in acqua tiepida per qualche minuto possono dare sollievo.
- Durante le fasi acute riduci piccante, alcol e caffè; muoviti ogni giorno per favorire la regolarità.
- Uno sgabellino sotto i piedi quando sei in bagno aiuta ad assumere una posizione più naturale e a spingere meno.
- Se lavori seduto, alzati spesso; un cuscino morbido può dare sollievo nei giorni più fastidiosi.
- Indossa biancheria di cotone traspirante ed evita pantaloni troppo stretti.
Cosa trovi in parafarmacia
- Creme, pomate e gel lenitivi per uso locale, spesso dispositivi medici con sostanze che formano un film protettivo, come acido ialuronico, aloe, amamelide, calendula o ossido di zinco: aiutano a ridurre prurito e bruciore. Si applicano sulla zona pulita, anche con l'apposita cannula per l'uso interno.
- Supposte e microclismi lenitivi, per il fastidio nel canale anale.
- Detergenti intimi specifici e salviettine lenitive.
- Integratori per il microcircolo a base di flavonoidi, come diosmina ed esperidina, rusco, centella o ippocastano: possono favorire il tono della parete venosa.
- Fibre e ammorbidenti delle feci, come psillio o gomma di guar, utili per regolarizzare l'intestino ed evitare sforzi.
Segui le istruzioni del foglietto e non usare i prodotti topici per periodi lunghi senza consiglio. In gravidanza e allattamento chiedi sempre prima al medico o al farmacista.
Quando rivolgersi al medico
Non dare per scontato che ogni fastidio anale sia dovuto alle emorroidi. Rivolgiti al medico se:
- noti sangue nelle feci per la prima volta, sangue scuro o mescolato alle feci;
- il sanguinamento è abbondante o si ripete;
- hai più di 50 anni o cambiamenti recenti delle abitudini intestinali, perdita di peso o stanchezza marcata;
- il dolore è molto intenso o compare un nodulo duro e violaceo;
- i sintomi non migliorano dopo una settimana di cure locali;
- il disturbo compare in un bambino.
Domande frequenti
Le emorroidi passano da sole?
Le crisi lievi spesso si risolvono in pochi giorni con dieta ricca di fibre, igiene e prodotti lenitivi; se però si ripetono è bene farsi valutare.
Si possono usare le creme in gravidanza?
Alcuni prodotti lo prevedono, altri no: chiedi al farmacista o al ginecologo quale scegliere e leggi sempre le avvertenze in etichetta.
Lo sport peggiora le emorroidi?
L'attività moderata aiuta la regolarità intestinale. Nelle fasi acute è meglio evitare pesi, ciclismo e sport che aumentano la pressione sulla zona.
Le informazioni di questa pagina hanno scopo divulgativo e non sostituiscono il parere del medico o del farmacista. Gli integratori alimentari non vanno intesi come sostituti di una dieta varia ed equilibrata e di uno stile di vita sano. In caso di sintomi persistenti o importanti rivolgiti a un professionista sanitario.