Glicemia alta: cause, rimedi e consigli del farmacista
La glicemia alta indica un livello di zucchero nel sangue superiore alla norma ed è un segnale da non sottovalutare. Spesso è legata a stile di vita e peso, e intervenire presto può fare una grande differenza. Vediamo come riconoscerla, come misurarla e quali abitudini aiutano a mantenerla sotto controllo.
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Misuratori di glicemia e strisceIntegratori per il metabolismo del glucosioAlimenti a basso indice glicemicoFibre
Lancette Pungidito Accu-Chek Fastclix 24 Pezzi
Strisce Misurazione Glicemia Accu-Chek Guide 25 Pezzi Confezione Retail
Strisce Misurazione Glicemia Vtrust Td-4279 Gluc 50 Pezzi
Strisce Reattive Misurazione Glicemia Bgstar Mystar 25 Pezzi
Strisce Misurazione Glicemia Vtrust Td-4279 Gluc 25 Pezzi
Strisce Misurazione Glicemia Onetouch Verio 25 Pezzi
Strisce Misurazione Glicemia Onetouch Select Plus 25 Strisce
Strisce Misurazione Glicemia Ogcare 25 Pezzi
Strisce Misurazione Glicemia Glucofix Tech Sensor 25 Pezzi
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Che cos'è e come si riconosce
La glicemia è la quantità di glucosio presente nel sangue. Dopo i pasti sale, poi l'insulina prodotta dal pancreas permette alle cellule di utilizzare lo zucchero e i valori tornano stabili. Quando questo meccanismo funziona male, perché l'insulina è poca o le cellule rispondono meno (insulino-resistenza), la glicemia resta elevata.
Si parla di iperglicemia quando i valori a digiuno o dopo i pasti superano i limiti di riferimento. Esiste una fase intermedia, la cosiddetta prediabete o alterata glicemia a digiuno, in cui i valori sono sopra la norma ma non ancora da diabete: è il momento ideale per intervenire.
Spesso non ci sono sintomi. Quando la glicemia è molto alta possono comparire sete intensa, bisogno frequente di urinare, stanchezza, visione offuscata, infezioni ricorrenti e ferite che guariscono lentamente.
Le cause più comuni
- Sovrappeso, in particolare il grasso addominale.
- Sedentarietà.
- Alimentazione ricca di zuccheri semplici, farine raffinate e bevande dolci.
- Familiarità per diabete di tipo 2.
- Età, gravidanza (diabete gestazionale) e sindrome dell'ovaio policistico.
- Stress, sonno scarso, alcune malattie e alcuni farmaci, come i cortisonici.
Rimedi e consigli pratici
- Privilegia carboidrati a basso indice glicemico: cereali integrali, legumi, pasta cotta al dente.
- Abbina sempre ai carboidrati verdure, proteine e un filo d'olio: rallentano l'assorbimento degli zuccheri.
- Elimina bibite zuccherate e succhi; limita dolci e frutta molto matura o essiccata.
- Distribuisci il cibo in 3 pasti principali e 1-2 spuntini, evitando grandi abbuffate.
- Una camminata di 15-20 minuti dopo i pasti aiuta il muscolo a utilizzare il glucosio.
- Pratica attività fisica regolare, aerobica e di forza.
- Perdere anche una piccola parte del peso, se in eccesso, può migliorare la sensibilità all'insulina.
- Non fumare e cura il sonno.
- Bevi acqua come bevanda principale e fai attenzione agli alimenti "senza zucchero" che possono comunque contenere molti carboidrati.
- Controlla ogni giorno i piedi se i valori sono alti da tempo: pelle secca, piccole ferite o calli vanno curati subito.
Tenere un piccolo diario di pasti, attività e, se consigliato, misurazioni aiuta a capire quali abitudini influenzano di più i propri valori e rende più utile il confronto con il medico.
Cosa trovi in parafarmacia
- Misuratori di glicemia con strisce reattive e pungidito: permettono di controllare i valori a casa, se consigliato dal medico. È importante imparare a usarli correttamente, lavando le mani prima della misurazione e annotando i risultati.
- Integratori a supporto del metabolismo del glucosio con cromo, che contribuisce al mantenimento di livelli normali di glucosio nel sangue, e estratti vegetali come berberina, gymnema, cannella, gelso bianco o inositolo.
- Fibre come glucomannano, psillio e beta-glucani, che contribuiscono a ridurre l'aumento della glicemia dopo i pasti.
- Alimenti a basso indice glicemico, senza zuccheri aggiunti o ipoglicemici, e dolcificanti alternativi.
- Creme idratanti specifiche per piedi secchi e delicati, da usare ogni giorno quando la glicemia è da tenere sotto controllo.
Gli integratori non sostituiscono una dieta varia ed equilibrata né le terapie prescritte. Chi assume farmaci per il diabete deve parlare con il medico prima di aggiungere integratori, per evitare cali eccessivi della glicemia.
Quando rivolgersi al medico
- Se un esame mostra glicemia alta, anche una sola volta: servono controlli per capire la situazione.
- In presenza di sete intensa, molta urina, dimagrimento senza motivo o forte stanchezza.
- Se in famiglia ci sono casi di diabete e non fai controlli da tempo.
- In gravidanza, dove la glicemia va sempre monitorata secondo le indicazioni del ginecologo.
- Con valori molto alti accompagnati da nausea, vomito, respiro affannoso o confusione: in questo caso serve un soccorso immediato.
- Se compaiono formicolii ai piedi, ferite che non guariscono o disturbi della vista.
Domande frequenti
Glicemia alta significa avere il diabete?
Non necessariamente: un singolo valore può essere influenzato da molti fattori. La diagnosi spetta al medico, che valuta più esami, come la glicemia a digiuno e l'emoglobina glicata.
Chi ha la glicemia alta deve eliminare la frutta?
No, la frutta intera resta utile per fibre e vitamine. Meglio consumarla in porzioni moderate, preferibilmente a fine pasto o insieme a frutta secca.
Il glucometro di casa è affidabile?
È uno strumento utile per il monitoraggio, ma non sostituisce gli esami di laboratorio. Controlla la scadenza delle strisce e segui le istruzioni per una misurazione corretta.
Le informazioni di questa pagina hanno scopo divulgativo e non sostituiscono il parere del medico o del farmacista. Gli integratori alimentari non vanno intesi come sostituti di una dieta varia ed equilibrata e di uno stile di vita sano. In caso di sintomi persistenti o importanti rivolgiti a un professionista sanitario.