Allergie stagionali e rinite allergica: sintomi e rimedi utili
Con l'arrivo della primavera, e per alcuni già a fine inverno, tornano starnuti, naso che cola e occhi che lacrimano: è la rinite allergica stagionale, legata ai pollini. Non si può evitare del tutto, ma si può imparare a limitare l'esposizione e a proteggere naso e occhi.
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Che cos'è e come si riconosce
La rinite allergica è una reazione eccessiva del sistema immunitario verso sostanze normalmente innocue, come i pollini. Quando dipende dalla fioritura di piante specifiche si parla di allergia stagionale o pollinosi. I sintomi più tipici sono:
- starnuti a raffica, soprattutto al mattino o all'aperto;
- naso che cola con secrezione chiara e acquosa, oppure naso chiuso;
- prurito a naso, palato, gola e orecchie;
- occhi rossi, gonfi, che lacrimano e prudono (congiuntivite allergica);
- stanchezza, sonno disturbato e minore concentrazione.
A differenza del raffreddore, l'allergia non dà febbre, tende a ripresentarsi negli stessi periodi dell'anno e può durare settimane.
Chi soffre di rinite allergica nota spesso che i sintomi peggiorano nelle giornate secche e ventose, quando i pollini si disperdono più facilmente, e migliorano dopo la pioggia. Alcune persone allergiche ai pollini presentano anche prurito alla bocca e alla gola mangiando certi frutti o verdure crudi: è la cosiddetta sindrome orale allergica, dovuta alla somiglianza tra alcune proteine vegetali, che va segnalata all'allergologo.
Le cause più comuni
I responsabili sono i pollini trasportati dal vento. In Italia i più comuni sono quelli delle graminacee (primavera-estate), della parietaria (da primavera ad autunno, specie al Centro-Sud), di betulla, nocciolo e cipresso (fine inverno) e dell'ambrosia (tarda estate). Esiste anche una rinite allergica perenne, legata ad acari della polvere, muffe e peli di animali.
La predisposizione è in parte ereditaria. Inquinamento atmosferico, fumo e cambiamenti climatici, che allungano le stagioni polliniche, possono rendere i sintomi più intensi.
Rimedi e consigli pratici
- Consulta i bollettini pollinici della tua zona e limita le attività all'aperto nelle giornate più critiche.
- Tieni chiuse le finestre nelle ore di massima concentrazione (mattino presto e tardo pomeriggio) e in auto usa filtri antipolline.
- Rientrando a casa cambia i vestiti, lava viso e capelli e risciacqua gli occhi.
- Indossa occhiali da sole avvolgenti per proteggere gli occhi.
- Non stendere il bucato all'aperto nei periodi di fioritura.
- Fai lavaggi nasali quotidiani per rimuovere i pollini depositati sulla mucosa.
- Evita il fumo, che irrita ulteriormente le vie aeree.
Cosa trovi in parafarmacia
- Spray nasali a effetto barriera: dispositivi medici che formano un sottile film sulla mucosa nasale e possono ridurre il contatto con gli allergeni.
- Soluzioni saline e acqua di mare per detergere il naso dai pollini, anche più volte al giorno.
- Colliri lenitivi e lacrime artificiali, spesso con acido ialuronico o estratti di eufrasia, per dare sollievo agli occhi irritati.
- Soluzioni per il lavaggio oculare e salviette per la pulizia delle palpebre.
- Integratori con perilla, ribes nero, quercetina o probiotici selezionati, che possono contribuire al benessere delle vie respiratorie durante la stagione dei pollini.
- Purificatori d'aria con filtro HEPA per gli ambienti chiusi.
Gli integratori non sostituiscono una dieta varia ed equilibrata e uno stile di vita sano, né le terapie eventualmente indicate dal medico.
La costanza è la chiave: i prodotti a effetto barriera e i lavaggi danno i risultati migliori se usati ogni giorno per tutta la stagione pollinica, iniziando qualche giorno prima della fioritura attesa, e non solo quando i sintomi sono già intensi. In casa aiutano anche aspirapolvere con filtro HEPA, federe e coprimaterassi lavabili e una pulizia frequente delle superfici, soprattutto se all'allergia ai pollini si somma quella agli acari.
Quando rivolgersi al medico
- Sintomi intensi che disturbano il sonno, il lavoro o la scuola.
- Comparsa di tosse, fischi respiratori o senso di oppressione al petto, possibili segnali di asma.
- Primo episodio, per una diagnosi corretta con i test allergologici.
- Bambini, donne in gravidanza o in allattamento prima di assumere qualsiasi prodotto.
- Reazioni improvvise con gonfiore di labbra, lingua o gola: richiedono soccorso immediato.
Domande frequenti
Come distinguo l'allergia dal raffreddore?
L'allergia non dà febbre, causa molto prurito a naso e occhi, si ripete nello stesso periodo ogni anno e dura più a lungo di un raffreddore.
L'allergia ai pollini può comparire da adulti?
Sì, può manifestarsi a qualsiasi età, anche dopo anni senza disturbi, per esempio dopo un trasferimento in una zona con piante diverse.
Esiste una cura definitiva?
L'allergologo può valutare l'immunoterapia specifica, che agisce sulla risposta allergica. Nel frattempo i consigli pratici aiutano a convivere meglio con i sintomi.
Le informazioni di questa pagina hanno scopo divulgativo e non sostituiscono il parere del medico o del farmacista. Gli integratori alimentari non vanno intesi come sostituti di una dieta varia ed equilibrata e di uno stile di vita sano. In caso di sintomi persistenti o importanti rivolgiti a un professionista sanitario.