Raffreddore: sintomi, cause e rimedi consigliati dal farmacista
Il raffreddore è il disturbo stagionale più comune: fastidioso, ma quasi sempre benigno e destinato a risolversi da solo in circa una settimana. Con qualche accorgimento e i prodotti giusti puoi però attraversarlo respirando meglio e riposando di più.
Leggi la guida completa ↓Prodotti utili per raffreddore
Soluzioni saline per il nasoDocce nasaliOli essenziali balsamiciIntegratori per le difese
Soluzione Isotonica Spray di Acqua di Mare Acido Ialuronico Sale Sodico per Igiene Naso...
Nasir Doccia Nasale con Soluzione Fisiologica Isotonica 10 Sacche 250 ml + 1 Blister
Eumill Naso Baby Soluzione Fisiologica 20 Contenitori Monodose 5 ml
Nasir Doccia Nasale con Soluzione Fisiologica Isotonica 6 Sacche 500 ml + 1 Blister
Soluzione Nasale Espersol Spray Ipertonica a Base di Acqua di Mare e Acido Ialuronico...
Fluirespira Soluzione Fisiologica Sterile 30 Flaconcini Monodose da 5ml
Acquasal Spray Soluzione Isotonica Irrigazione Nasale Spray 100ml
Filorin Fiale Soluzione Salina Isotonica con Acido Ialuronico 0,9% per Uso Inalatorio...
Selezione automatica in base a categorie e caratteristiche dei prodotti: per una scelta su misura chiedi al farmacista.
Che cos'è e come si riconosce
Il raffreddore comune è un'infezione virale delle prime vie aeree, cioè naso e faringe. Di solito comincia con un leggero pizzicore in gola o una sensazione di secchezza nel naso, seguiti nel giro di poche ore da starnuti ripetuti e da una secrezione nasale acquosa e abbondante.
Nei giorni successivi il muco tende a diventare più denso e a volte giallastro o verdastro: è un'evoluzione normale e non significa, di per sé, che sia intervenuta un'infezione batterica. Possono accompagnare il quadro:
- naso chiuso, soprattutto di notte;
- lacrimazione e occhi arrossati;
- lieve mal di testa e senso di stanchezza;
- tosse leggera dovuta al muco che scende in gola;
- qualche linea di febbre, più frequente nei bambini.
I sintomi raggiungono il picco tra il secondo e il terzo giorno e tendono a esaurirsi entro 7-10 giorni.
Nei bambini il raffreddore è ancora più frequente: nei primi anni di vita, specie con l'ingresso al nido o alla scuola dell'infanzia, è normale che si ripeta più volte durante la stagione fredda. Negli adulti gli episodi sono meno numerosi e in genere più brevi. Chi soffre di allergie respiratorie può faticare a distinguere i due disturbi, ma la presenza di febbricola e di un contagio in famiglia orienta verso l'origine virale.
Le cause più comuni
I responsabili sono numerosi virus respiratori, in primo luogo i rinovirus. Il contagio avviene attraverso le goccioline emesse con starnuti e colpi di tosse, ma anche toccando superfici contaminate e poi portando le mani a naso, bocca o occhi.
Il freddo in sé non provoca il raffreddore, ma nei mesi invernali si passa più tempo in ambienti chiusi e affollati, dove i virus circolano facilmente. Inoltre l'aria secca dei termosifoni rende le mucose nasali meno efficienti come barriera. Stress, poco sonno e un'alimentazione povera di frutta e verdura possono rendere l'organismo più vulnerabile.
Rimedi e consigli pratici
- Riposa: dormire di più nei primi giorni aiuta l'organismo a reagire.
- Bevi molto: acqua, tisane calde e brodi mantengono fluide le secrezioni.
- Esegui lavaggi nasali con soluzione fisiologica più volte al giorno per rimuovere muco e particelle.
- Mantieni l'umidità degli ambienti tra il 40 e il 60% e arieggia le stanze ogni giorno.
- Dormi con il cuscino un po' più alto per favorire il drenaggio del naso.
- Soffia il naso una narice alla volta, con delicatezza, e usa fazzoletti monouso.
- Lava spesso le mani e copri bocca e naso quando starnutisci, per non contagiare gli altri.
- Porta in tavola frutta e verdura ricche di vitamina C e piatti caldi e leggeri.
Cosa trovi in parafarmacia
In parafarmacia trovi diversi prodotti pensati per alleviare i fastidi del raffreddore, senza sostituirsi al consiglio medico quando serve:
- Soluzioni saline isotoniche in spray o flaconcini: detergono le fosse nasali e sono adatte anche ai più piccoli e all'uso quotidiano.
- Soluzioni ipertoniche: per effetto osmotico possono aiutare a ridurre la sensazione di naso chiuso; si usano per periodi brevi.
- Docce e irrigatori nasali, per un lavaggio più profondo.
- Creme e unguenti lenitivi per il naso, utili sulla pelle arrossata e screpolata dallo sfregamento del fazzoletto.
- Oli essenziali balsamici (eucalipto, menta, pino) da diffondere nell'ambiente o in suffumigi, da non usare nei bambini piccoli.
- Integratori a base di echinacea, propoli, zinco o vitamina C, che possono contribuire alla normale funzione del sistema immunitario.
Ricorda che gli integratori non sostituiscono una dieta varia ed equilibrata e uno stile di vita sano.
Per i più piccoli, che non sanno ancora soffiarsi il naso, esistono aspiratori nasali da usare dopo qualche goccia di soluzione fisiologica: liberare il naso prima dei pasti e della nanna aiuta il bambino a mangiare e dormire meglio. In tutti i casi conviene iniziare i lavaggi ai primi sintomi, senza aspettare che il naso sia completamente chiuso, e sostituire spesso i fazzoletti per ridurre la diffusione dei virus in casa.
Quando rivolgersi al medico
Il raffreddore non richiede di solito una visita, ma è bene sentire il medico se:
- la febbre supera i 38,5 °C o dura più di tre giorni;
- i sintomi non migliorano dopo dieci giorni o peggiorano dopo un iniziale miglioramento;
- compaiono dolore al viso, all'orecchio o difficoltà a respirare;
- si tratta di un neonato o di un bambino molto piccolo, di una persona anziana o con malattie croniche respiratorie o cardiache;
- sei in gravidanza e vuoi usare qualsiasi prodotto, anche naturale.
Domande frequenti
Gli antibiotici servono contro il raffreddore?
No: il raffreddore è causato da virus, sui quali gli antibiotici non agiscono. Li può prescrivere solo il medico in caso di complicanze batteriche.
Quante volte al giorno posso fare i lavaggi nasali?
Con la soluzione fisiologica isotonica si possono ripetere più volte al giorno, per esempio al mattino, prima dei pasti e prima di dormire.
Il raffreddore è contagioso anche prima dei sintomi?
Sì, si può trasmettere già un giorno prima della comparsa dei sintomi e soprattutto nei primi due o tre giorni di malattia.
Le informazioni di questa pagina hanno scopo divulgativo e non sostituiscono il parere del medico o del farmacista. Gli integratori alimentari non vanno intesi come sostituti di una dieta varia ed equilibrata e di uno stile di vita sano. In caso di sintomi persistenti o importanti rivolgiti a un professionista sanitario.